Le bonifiche ambientali
Le bonifiche ambientali comprendono tutte le attività volte a eliminare microspie, microregistratori e altri dispositivi che possano essere utilizzati per spiare e registrare le attività svolte all’interno di veicoli, appartamenti e/o uffici.
Questo tipo di indagine investigativa è molto richiesto e, come per qualsiasi altra indagine, richiede un mandato conferito dall’investigatore privato da parte del cliente.
È importante sottolineare che se la richiesta proviene da un cliente che sospetta la presenza di microspie installate dalle forze dell’ordine per conto dell’Autorità Giudiziaria, il servizio di bonifica ambientale non dovrebbe essere effettuato.
Questa è una regola seguita dalla nostra agenzia in quanto tale bonifica potrebbe interferire con eventuali indagini in corso. In sintesi, le bonifiche ambientali sono interventi mirati a ripristinare l’integrità di un luogo – che sia un veicolo o un immobile – contaminato da microspie.
Le bonifiche di un veicolo
La bonifica di un veicolo viene eseguita utilizzando apparecchiature all’avanguardia, progettate per individuare qualsiasi microspia o localizzatore GPS installato senza il consenso dei proprietari.
Inizialmente, si effettua una scansione completa del veicolo tramite apparecchiature specializzate per la rilevazione di microspie e dispositivi GPS.
Queste apparecchiature forniscono una scansione laser, una scansione RF wireless e rilevano ogni segnale di campo magnetico. Grazie alla loro elevata sensibilità e alla vasta gamma di rilevamento, è possibile individuare con precisione telecamere di sorveglianza wireless o cablate da 1.2 a 5.8 GHz e, soprattutto, dispositivi di tracciamento GPS.
Per quanto riguarda i localizzatori GPS, possono essere installati sia all’interno che all’esterno del veicolo.
Alcuni di essi consentono persino la registrazione audio ambientale, funzionando così come vere e proprie microspie.
Le fasi successive comprendono un’analisi approfondita sia interna che esterna del veicolo, basata anche sui dati forniti dalle attrezzature utilizzate durante la prima fase.
Internamente, l’abitacolo del veicolo viene smontato dai tecnici nei punti con maggiori probabilità di occultamento di localizzatori e microspie.
Esternamente, il veicolo viene controllato nel vano motore e su tutta la scocca, inclusa l’intera struttura portante.

